05 Settembre 2010
G. S. Bellaria Cappuccini

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Contenuti

la storia
"Una maglia a tutti e a tutti una maglia"
Questo è il motto del G.S.Bellaria Cappuccini coniato da AUSPICE padre AURELIANO,
un frate cappuccino che al tempo soggiornava al convento tuttora esistente nel quartiere della Bellaria nella zona sud di Pontedera, al di là della ferrovia.

E´ grazie a lui che nel 1972 nacque il G.S.Bellaria Cappuccini.

Infatti padre Aureliano riusci ad unire le forze di due piccole società preesistenti, il G.S. Cappuccini che svolgeva attività di corsa campestre e l´ A.S. Bellaria che praticava il calcio amatoriale.
Agli inizi diresse la nuova società GIOVANNI CARLI, che ancora oggi è presente nel vertice del G.S.Bellaria Cappuccini.
Il suo successore fu CARLO Dott. RIMINI medico di Pontedera.
Nelle elezioni del 1974 fu eletto presidente LEOPOLDO SOLARI funzionario di banca.
A coadiuvarlo furono chiamati GIORGIO Dott. Caputo (ufficiale sanitario a Pontedera) , PIETRO FERRETTI, GAETANO TAMBERI e gli stessi GIOVANNI CARLI , CARLO RIMINI e GIUSTI.

Il successore di Solari divenne nel 1986 BECATTINI PIERO ex ferroviere vero simbolo del G.S.BELLARIA che era entrato in società nel 1976.

In quel periodo l´attività si svolgeva principalmente nel cosiddetto "campino dei frati" ed erano attive appena due squadre di calcio.
Il "campino" non era omologato pertanto le squadre dovevano andare a gareggiare in altri impianti sportivi.
Sul "campino" si svolgevano solamente i tornei estivi a 7 giocatori ed è proprio lì che hanno iniziato a giocare centinaia di giovani calciatori di Pontedera e provincia tra cui ragazzi diventati successivamente dei professionisti.

Nel 1976 un incidente stradale accorso proprio durante una delle frequenti trasferte ad un genitore che accompagnava i ragazzi ad una partita, senza per fortuna brutte conseguenze, portò il gruppo sportivo a rompere gli indugi ed a cercare di dotarsi di un impianto proprio ed idoneo alla pratica sportiva.
La soluzione venne trovata in un appezzamento di terreno situato ai margini del quartiere in parte di proprietà del comune ed in parte degli eredi della Famiglia MERENDONI (ben 54 familiari sparsi in Italia ed all´estero).
L´appezzamento di circa 5000 metri quadrati fu concesso gratuitamente in uso.
Nel dicembre del 1979 iniziarono i lavori e per primo venne costruito il campo di calcio con recinzione e spogliatoi.
In seguito venne costruito il campo da tennis e il 18 Dicembre 1984 avvenne l´inaugurazione ufficiale.

Negli anni successivi gli impianti sportivi della Bellaria Cappuccini vennero ampliati con altri due campi di calcio per allenamento, un campo di calcetto, ingrandito ed illuminato il campo principale, ingranditi gli spogliatoi e costruiti i nuovi servizi come il circolo e la segreteria.
Tutto questo, costruito con il finanziamento ed il lavoro di volontari e degli abitanti del quartiere.

Una evoluzione così imponente dell´impiantistica è stata legata certamente alla grande crescita tecnica ed organizzativa della società. Infatti dalle due squadre di calcio e grazie all´espansione del quartiere le squadre aumentavano di anno in anno.

Nel 1976 su richiesta di alcuni ragazzi e nel rispetto del "motto" della Bellaria iniziò l´attività di Basket, diventata nel giro di pochi anni, grazie all´opera dello scomparso MATTEOLI GIORGIO una grossa realtà regionale e oltre.

Due anni dopo il G.S.BELLARIA entrò nel mondo della pallavolo sia maschile che femminile con buoni risultati nonostante il problema angoscioso degli spazi nelle palestre comunali.
Per questo motivo la società iniziò a pensare ed a lavorare per costruirsi una palestra in proprio, si trasformò in cooperativa, furono eseguiti disegni e preventivi, ma per vari motivi non da attribuire alla società la cooperativa venne sciolta e la palestra ad oggi non è stata ancora costruita.
Nel 1999 la Bellaria è stata la prima società del comune e tra le prime nella provincia ad iniziare l´attività all´interno delle scuole.
Nell´arco degli anni il G.S. Bellaria ha cercato di dare vita anche ad altre attività che però non sono mai "esplose" ,ad esempio il ciclismo, il football americano, corsi di preparazione presportiva ed il podismo.
Per quest´ultimo in realtà, pur non avendo dei tesserati propri, il G.S.Bellaria Cappuccini organizza una gara non competitiva denominata "GIUGNOLA PONTADERESE", ideata da padre Aureliano nel lontano 1974 era nata come fiaccolata in notturna per famiglie ed amici, ma nel tempo si è trasformata in una vera e propria gara non agonistica di 9 Km in notturna per le vie di Pontedera.

Questa corsa è sempre stata l´ apertura della festa conclusiva delle attività sportive di ogni stagione che vede molte altre attività collaterali che piano piano si sono sviluppate nel tempo.
Nei primi anni la festa si svolgeva presso il "campino dei frati" con gare di calcio a 7, la suddetta corsa podistica , giochi per ragazzi e le "mitiche" cene sotto i pini presso il convento dei frati.
Per motivi di spazio, successivamente la festa si è spostata presso i nuovi impianti sportivi ed ha avuto uno sviluppo non indifferente tanto è vero che le attività sportive iniziano addirittura ad aprile - maggio in particolare il calcio con i tradizionali tornei : Baldini ,Giugnola,Orsini e terminano a giugno nel clou della festa con le finali dei tornei dei minicalciatori.
Punto fisso della Giugnola è pure la serata del "Goleador" manifestazione sportiva e di spettacolo in collaborazione con Radioquattro ed il Tirreno dove intervengono dirigenti e personaggi dello sport e vengono premiati i capocannonieri e le società vincitrici dei vari campionati della Toscana.

Oltre al "Goleador" nel tempo si sono alternati spettacoli come sfilate di moda, spettacoli teatrali,serate canore e altro ancora.
Da ricordare gli spettacoli per i festeggiamenti del 20° anno della società dove sul palco si sono alternati personaggi come Andrea Bocelli che pochi mesi dopo sarebbe diventato il personaggio che tutti conosciamo e lo spettacolo di "Vernice Fresca" con tutti i personaggi come Carlo Conti, Panariello Pieraccioni, Andrea Cambi che portarono sul campo "Orsini" oltre 3500 persone diventando lo spettacolo di "Vernice Fresca" che ebbe più successo in Italia nell´ estate del ´92 , ovvero pochi mesi prima che tutti questi attori approdassero alle televisioni nazionali. Infine ogni anno chiude la festa della "Giugnola Pontaderese" la cena sociale ed i favolosi fuochi d´ artificio verde-blù.

Lo Statuto

UFFICIO DEL REGISTRO DI PONTEDERA
Registrato il 29 Giu. 1998 al N° 2673


del Mod. II° Atti Privati serieIII


STATUTO SOCIALE DEL GRUPPO SPORTIVO
BELLARIA CAPPUCCINI - PONTEDERA


Il giorno 29 giugno dell´anno millennovecentonovantotto i signori:


Becattini Piero nato a Reggello (FI) il 18/09/1948 e domiciliato in Pontedera (PI) via P. Gori, 12 Cod. Fisc. BCTPRI48P18H222C.


Vetturi Piero Gino nato a San Giuliano Terme (PI) 04/07/1955 e residente a Pontedera (PI) via Roma, 214 Cod. Fisc. VTTPGN55L04A562L.


Rispettivamente il Sig. Becattini Piero nella sua qualità di Presidente e il Sig. Vetturi Piero Gino nella sua qualità di Vicepresidente del 1 Consiglio Direttivo del GRUPPO SPORTIVO BELLARIA CAPPUCCINI con sede in pontedera (PI) via Diaz, 35 dichiarano che lo scopo dell´associazione sportiva senza scopo di lucro e le norme che la regolano sono quelle enunciate e approvate nell´allegato statuto.


STATUTO SOCIALE DEL GRUPPO SPORTIVO BELLARIA CAPPUCCINI


Art. 1 Il G. S. è affiliato al Centro Sportivo Italiano ed intende praticare le attività da esso promosse, osservandone lo Statuto ed i vari regolamenti.


Art. 2 Il G. S. può affiliarsi a quelle Federazioni o Associazioni sportive Nazionali che ritiene più confacenti alle proprie possibilità e finalità.


Art. 3 Il G. S. non ha fini di lucro ed ha carattere apolitico. I proventi del G. S. sono: le quote dei soci, i contributi degli Enti Pubblici e privati, le eventuali donazioni, i proventi da iniziative stabili ed occasionali.


Art. 4 I colori sociali sono VERDE-BLU.


Art. 5 Il G.S. comprende 4 (quattro) categorie di soci: a) Benemeriti, b) Onorari, c) Fondatori, d) Ordinari.


Art. 6 Nella categoria dei soci benemeriti sono ammessi:


Soci che per tre anni consecutivi hanno ricoperto la carica di Presidente del G.S. o che, per cinque anni di seguito, hanno ricoperto quella di componente il Consiglio Direttivo.


I soci atleti che abbiano vinto un Campionato Nazionale, un Campionato Europeo o un titolo Olimpico.


Art. 7 Sono ammessi nella categoria dei Soci Onorari tutti coloro che, pur non essendo soci abbiano validamente contribuito alla realizzazione degli scopi sociali. Tale qualifica viene assegnata con delibera del C. D. su proposta della Presidenza. I soci onorari hanno diritto di frequentare la sede sociale.


Art. 8 Nella categoria dei soci fondatori sono ammessi tutti coloro che hanno versato o verseranno l´importo minimo fissato dal C. D. per la realizzazione dell´impianto sportivo di via Toti. Tale qualifica viene assegnata con delibera del C.D. su proposta della Presidenza anche ai soci che abbiano validamente contribuito alla realizzazione del predetto impianto sportivo di via Toti. Il socio fondatore, limitatamente alle elezioni del C. D. e per tutte le decisioni riguardanti il predetto impianto sportivo di via Toti.


Art. 9 Nella categoria dei soci ordinari sono ammessi:


i contribuenti allo svolgimento delle attività sociali mediante il versamento di una quota determinata, nel suo importo minimo, dall´Assemblea dei Soci su proposta del C. D.


i genitori dei soci Atleti (di età inferiore agli anni 18).


La quota o contributo associativo è intrasmissibile a eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.


Art. 10 I soci Benemeriti, Fondatori ed ordinari hanno diritto:


ad eleggere i membri del C. D. ed a essere eletti nelle cariche sociali;


a partecipare all´Assemblea dei Soci con diritto di discussione e di voto;


a frequentare i locali della sede sociale;


a godere dei benefici che il G. S. offre nei limiti delle necessità e disponibilità.


Art. 11 L´età minima per essere ammessi al G.S. è di anni 16, salvo per quei Soci Atleti per i quali è consentito l´attività del C.S.I. in età inferiore. Resta inteso che per essere eletto nel C. D. dovrà aversi l´età minima di 16 anni.


Art. 12 E´ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. La qualifica di socio si perde:


per decesso;


per rinuncia da trasmettere con lettera raccomandata al C. D.;


per i soci atleti con la cessazione dell´attività, qualora non abbiano rinnovata l´adesione al G. S.;


per indennità quando il socio compie atti od azioni dannose per il nome e la dignità del G. S.. In tal caso il provvedimento sarà preso con delibera del C. D. con facoltà per il Socio espulso di ricorrere all´Assemblea dei Soci.


Art. 13 ASSEMBLEAL´assemblea dei soci e convocata in seduta ordinaria e straordinaria. La convocazione è fatta dal Consiglio Direttivo con avviso personale nel quale sono indicati il giorno, il luogo l´ora dell´adunanza e gli argomenti da trattare. L´Assemblea è convocata entro il 31 Luglio di ogni anno. La convocazione in seduta straordinaria invece sarà convocata ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità su iniziativa del C.D. e su richiesta motivata allo stesso di almeno due terzi (2/3) dei soci.


Art. 14 Tutti i Soci hanno diritto di partecipare all´Assemblea con diritto di voto purché siano in regola con il pagamento delle quote sociali. Il socio può farsi rappresentare all´Assemblea da un altro Socio provvisto di delega. Ogni delegato Socio fondatore non può rappresentare più di tre (3) Soci.


Art. 15 Le Assemblee sono valide in prima convocazione qualora sia presente almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto di voto ed in seconda convocazione, dopo un´ ora dalla prima, qualunque sia il numero dei convenuti aventi diritto di voto, purché siano almeno in numero pari a quello dei membri del C. D.. L´Assemblea, all´atto della sua costituzione, elegge un Presidente un vicepresidente ed un segretario che, in caso di elezione, fungeranno da comitato elettorale.


Art. 16 L´Assemblea dei soci delibera:


sul bilancio consuntivo nonché sul programma sportivo dell´anno;


sulla relazione tecnica e finanziaria del C. D.;


sulla relazione del Consiglio Sindacale;


su tutte le proposte avanzate dal C. D. e dai Soci poste all´ordine del giorno.


Inoltre l´Assemblea: stabilisce le quote sociali, designa i rappresentanti del G. S. al congresso Provinciale del C. S. I. ed ai Congressi delle Federazioni Sportive Nazionali se il G. S. ha il diritto di parteciparvi, elegge il C. D. ad esclusione del consulente Ecclesiastico che fa parte di diritto dello stesso, elegge i Sindaci.


Art. 17 Di ogni Assemblea deve essere redatto verbale a cura del segretario dell´Assemblea stessa su apposito registro, dal quale risultano gli argomenti trattati e le decisioni adottate. Tale verbale verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell´assemblea.


Art. 18 IL CONSIGLIO DIRETTIVO


Il G.S. è amministrato e diretto dal C.D. eletto dai Soci. Esso è composto da almeno 9 (nove) membri fra cui: n°1 Presidente n°2 Vice presidente n°6 Consiglieri più il Consulente Ecclesiastico che parteciperà alle riunioni senza diritto di voto ed un rappresentante del consiglio di Zona, anch´egli senza diritto di voto.


Art. 19 Il C.D. nomina tra i propri membri il Presidente, due Vice presidenti, un segretario amministrativo, un cassiere ed un segretario addetto alla presidenza. Quest´ultimo può essere designato, su proposta del Presidente, anche tra persone estranee al C.D. al quale è però riservata la ratifica della designazione.Qualora il segretario addetto alla Presidenza venga eletto al di fuori del C.D., il nominativo non avrà voto deliberante.


Art. 20 Il consulente Ecclesiastico cura la formazione ecclesiastica dei giovani iscritti al G.S. e partecipa di diritto alle riunioni del C.D.; cura inoltre i rapporti con i genitori degli atleti.


Art.21 Al C.D. in particolare, sono devolute le attribuzioni inerenti il funzionamento tecnico, amministrativo ed organizzativo del G.S. Il C.D. ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritiene opportuni per il buon andamento del G.S. escluso quelli che lo Statuto attribuisce all´Assemblea dei soci ed al consulente Ecclesiastico. Il C.D. inoltre decide:


sull´ammissione dei soci,


sulla istituzione di settori per disciplina sportiva e sulla loro regolamentazione,


vigila sull´osservanza dello statuto sociale,


emana disposizioni per il buon andamento del G.S.,


convoca l´Assemblea dei genitori,


predispone il bilancio preventivo


adotta provvedimenti a carico dei soci colpevoli di particolari mancanze.


Il C.D. delibera a maggioranza assoluta e le sue riunioni sono valide se a queste ha partecipato la maggioranza dei consiglieri in carica.


Art. 22 Il C.D. si riunisce almeno una volta al mese su convocazione del Presidente o quando ne faccia richiesta almeno un terzo (1/3) dei consiglieri. Di ogni seduta deve essere redatto verbale su apposito registro dal quale risultino gli argomenti trattati e le decisioni adottate. Tale verbale sarà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario addetto alla Presidenza.


Art. 23 I membri del C.D. durano in carica dal giorno dell´elezione sino alla successiva Assemblea Ordinaria e sono rieleggibili. Le dimissioni della metà più uno dei componenti il Consiglio fanno ritenere dimissionario il Consiglio intero. Se uno o parte dei membri vengono a mancare nel corso dell´esercizio il C.D. deve prevedere a sostituirli in ordine alla graduatoria risultante dalle ultime elezioni. Qualora per un qualsiasi motivo può essere sostituito dal Vice presidente più anziano e questo dall´altro Vice presidente e così via partendo dal consigliere più anziano di nomina, salvo l´obbligo di una nuova Assemblea per nuove elezioni. Qualora l´Assemblea Ordinaria o Straordinaria dia il voto di sfiducia al C.D. quest´ultimo si intende dimissionario e dovrà procedersi a nuove elezioni entro 10 (dieci) giorni.


Art.24 Il Presidente rappresenta il G. S. e presiede il consiglio. In caso di assenza è sostituito dal Vicepresidente più anziano e, in mancanza di questo dall´altro Vicepresidente o dal consigliere più anziano.


Art. 25 La Presidenza può deliberare su argomenti e casi che abbiano assoluto carattere di urgenza con l´obbligo, però, di ratifica delle deliberazioni da parte del C. D. nella sua prima riunione.Art. 26 SINDACI E BILANCIO


I sindaci, in numero di tre di cui uno nominato dal presidente sono eletti dall´Assemblea Ordinaria. Essi esamineranno la situazione amministrativa e ne faranno relazione all´Assemblea dei soci. Gli esercizi sociali si chiudono il 31 Agosto di ogni anno. E´ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell´associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.


Art. 27 L´anno sportivo a inizio il 1 Agosto e termina il 31 Luglio. Entro tale data il C. D. procede alla compilazione di un bilancio consuntivo e preventivo dell´attività del G. S. al tempo stesso alla stesura del rendiconto finanziario.Art. 28 SCIOGLIMENTO DEL GRUPPO SPORTIVO.


Lo scioglimento del G. S. può essere deliberato dall´Assemblea dei Soci con la maggioranza di almeno 4/5 (quattro-quinti) dei soci aventi diritto di voto. E´ obbligo devolvere il patrimonio dell´ente in caso di scioglimento per qualunque causa ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.Art. 29 MODIFICHE ALLO STATUTO


Il presente statuto può essere modificato alle seguenti condizioni:


che la proposta di modifica sia posta all´O. d. G. dell´Assemblea,


che all´Assemblea siano presenti almeno la metà più uno dei soci aventi diritto al voto,


che la proposta di modifica ottenga l´approvazione di almeno 2/3 dei presenti.



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REGOLAMENTO SETTORI DEL G.S.


A norma dell Art.21 dello Statuto - Decisioni del Consiglio Direttivo - che prevede l´istituzione di settori per disciplina sportiva e precisamente:


CALCIO - BASKET - PALLAVOLO - VARIE


il G.S. Bellaria ne regolamenta, con i sotto indicati articoli il funzionamento:


Art.1 Il settore ha l´obbligo di presentare, in occasione dell´elezione del G.S., una lista di almeno 5 candidati; i primi 2 votati saranno eletti nel Consiglio Direttivo ed uno di essi assumerà l´incarico di Direttore Responsabile del Settore stesso con delega alla firma degli atti relativi alle relazioni sportive.


Art.2 Il Settore ha l´obbligo di eleggere un proprio Comitato Esecutivo, composto dai Responsabili di squadra e dai responsabili tecnici, che assume le funzioni di organizzatore tecnico e amministrativo del Settore medesimo perseguendo gli indirizzi del C.D.


Art.3 Il Direttore Responsabile ha l´obbligo di relazionare il C.D. sull´andamento dell´attività e di presentare, entro il mese di Maggio di ogni anno, il bilancio annuale di previsione per la relativa valutazione ed approvazione.


Art.4 Il Settore ha una propria autonomia per la corrente ed ordinaria gestione del bilancio approvato dal C.D. mentre ha l´obbligo di richiedere allo stesso la delibera per ogni eventuale variazione di singoli voci di bilancio superiori a Lire 5.000.000 = (cinquemilioni).


Art.5 Ciascun Settore ha l´obbligo di versare alla Cassa Generale del G.S. il 20% (venti percento) dei contributi ricevuti e dei proventi relativi a cartellonistica con il minimo di Lire 1.000.000 = (unmilione).


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lì 29/06/1998



G. S. Bellaria Cappuccini
Via Diaz, 35 - Pontedera (Pisa)
P.I. 01338370503
Tel. 0587 291102 Fax 0587 291102